Finalmente è uscita Debian Etch 4.0 Stable! 8 Aprile, 2007
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Dopo 21 mesi di duro development, finalmente la nostra amata distro è giunta ad una nuova versione!!! QUI le note sul rilascio, e QUESTO invece è il link per scaricare le iso dei CD di debian etch. Ecco l’annuncio ufficiale:
Il Progetto Debian ha il piacere di annunciare il rilascio ufficiale di Debian GNU/Linux versione 4.0, alias etch, dopo 21 mesi di continuo sviluppo. Debian GNU/Linux è un sistema operativo libero che supporta un totale di undici famiglie di processori ed include gli ambienti desktop KDE, GNOME e Xfce. Supporta inoltre software criptografico ed è compatibile con FHS v2.3 e con programmi sviluppati per la versione 3.1 di LSB.
Grazie ad un sistema di installazione ora pienamente integrato, Debian GNU/Linux 4.0 è pronta all’uso con partizioni cifrate. Questo rilascio introduce una nuova interfaccia grafica al sistema di installazione che supporta anche lingue richiedenti l’uso di caratteri composti; il sistema di installazione di Debian GNU/Linux è stato tradotto in 58 lingue.
Un’altra nuova caratteristica di Debian GNU/Linux 4.0 è nel sistema di gestione dei pacchetti del quale è stata migliorata la sicurezza e l’efficienza: Secure APT permette la verifica dell’integrità dei pacchetti scaricati da un mirror. L’aggiornamento dell’indice dei pacchetti non avviene più riscaricandoli interamente ma scaricando esclusivamente dei piccoli file contenenti solo le differenze con le precedenti versioni.
OpenBSD ruba a Linux, violando la GPL 8 Aprile, 2007
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Gli sviluppatori di OpenBSD hanno prelevato codice dal lavoro degli sviluppatori Linux violando il codice di comportamento della licenza GPL, facendo inorridire la comunità di Linux, la licenza OpenBSD permette infatti un uso proprietario di tale codice.
Gli implementatori di Linux si sono lamentati molto per le tecniche di reverse engineering usate nella realizzazione del codice del chipset wireless di Broadcom. L’hardware di questa società è presente in molte periferiche wireless.
Per evitare difficoltà legali, gli sviluppatori di Linux si sono divisi in due gruppi indipendenti. Uno ha analizzato i driver Windows di Broadcom, compilando una serie di specifiche tecniche quasi perfette. Il risultato è stato utilizzato dal secondo gruppo per sviluppare un driver Linux GPL, chiamato bcm43xx.
Con molto meno scrupolo, gli sviluppatori di OpenBSD hanno semplicemente copiato bit a bit il codice GPL nel loro driver, pubblicato poi sotto licenza BDS.
Michael Buesch, capo sviluppatore del driver Linux, si è imbattuto per caso nel codice copiato la settimana scorsa. Successivamente ha inviato una lettera di rimprovero agli sviluppatori di OpenBSD, pubblicando l’elenco degli sviluppatori del codice BDS bcm43xx in una lista pubblicata qui.
Buesch riferisce i dettagli da cui risulta che il driver OpenBSD appare chiaramente ricavato da una versione Linux. “Abbiamo fatto ogni sforzo per mantenere libero il nostro codice da problemi di copyright. Ci auguriamo che facciate di tutto per fare lo stesso”.
Ecco il mostro delle VGA 6 Aprile, 2007
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Quando, ai primi di novembre del 2006, fu presentata da NVIDIA la nuova GeForce 8800 GTX, si pensò di aver toccato il massimo delle prestazioni raggiungibile.
Alla fine del 2006, NVIDIA offrì la possibilità ai suoi partner di sviluppare nuove schede 8800 GTX, anche con frequenze operative diverse da quelle standard. MSI si mise subito al lavoro, e dopo qualche mese sfornò la NX8800GTX OC Liquid, che, grazie al sistema a raffreddamento liquido, gode di 610 MHz per la GPU e 2.000 MHz per la memoria, invece dei 575 MHz e 1.800 MHz dell’originale scheda.
(continua…)
Beryl + Compiz = Compiz Core/Extras 5 Aprile, 2007
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E così, i due team rivali per quanto riguarda la gestione del desktop 3D, si uniscono! Il perchè della decisione del team di Beryl di tornare tra le braccia di Novell non è ancora chiara, ma è ufficiale.
David Reveman (di Novell) durante il Brain Storm 2007 (qui i video dei 3 giorni) annunciò che il pacchetto principale si chiamerà comunque Compiz, il quale verrà diviso in due rami: Compiz Core e Compiz Extras.
Il cuore resterà quello di Compiz vecchio (Compiz Core) , per quanto riguarda i plugins e i vari extra saranno gestiti anche dal team di Beryl (Compiz Extras), ma la società sviluppatrice è Novell, la configurazione avverrà probabilmente grazie a due config tool paralleli, uno per Gnome e uno per KDE.
Fortunatamente il codice di Beryl rimarrà disponibile a chiunque decida di continuare il suo sviluppo, speriamo che il futuro del “gioiello” non termini dopo esser stato inglobato nella Novell…

