È la fine della libertà di parola e di informazione tramite Internet? 22 Ottobre, 2007
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Sono letteralmente allibito da ciò che ho appreso riguardo ad un nuovo Disegno Di Legge che riguarda il web, i blog, l’informazione libera! In breve questa legge (Levi-Prodi) dichiara che “…chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro, a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.”
Cioè io non lo so che cavolo stia succedendo a questo paese… Stiamo finendo nella fossa, dove tutti cercano ancora ciecamente di scavare e senza sapere che l’oro si trova sopra di loro… Davvero, non ho parole…
La cosa più utile che possa fare è darvi qualche link per maggiori informazioni
e per firmare petizioni contro questo DDL.
QUESTA LEGGE È UN’ENORME CAZZATA E NON DEVE ESSERE APPROVATA!
Dal blog di Beppe Grillo: http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html
Dal sito di Repubblica.it: http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/testo-editoria/testo-editoria/testo-editoria.html
[Firmate!] Petizione da petitiononline: http://www.petitiononline.com/nolegglp/petition.html
[Firmate!] Petizione da firmiamo.it: http://firmiamo.it/salviamointernet

497 milioni di multa per la Microsoft 17 Settembre, 2007
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Il colosso Usa è stato condannato per abuso di posizione dominante,
Monti: “Ripristinate le condizioni per una corretta concorrenza“
L’azienda di Bill Gates dovrà anche adottare alcuni rimedi, come fornire Windows senza Media Player e cedere i codici.
BRUXELLES – La Commissione europea ha formalmente deciso oggi di condannare Microsoft per abuso di posizione dominante. Il colosso dell’informatica dovrà pagare una maxi-multa da 497 milioni di euro, la più alta mai imposta dalla Ue a una singola impresa. L’azienda di Bill Gates dovrà inoltre adottare alcuni rimedi per porre fine alle violazioni della concorrenza. La decisione è stata presa nel corso della consueta riunione settimanale dell’esecutivo europeo.
Dopo oltre cinque anni di indagini – si legge nel comunicato dell’esecutivo Ue – la Commissione europea ha deciso di condannare il colosso americano dell’informatica per “abuso di posizione dominante“. Nella nota si confermano l’obbligo per il colosso Usa di fornire una versione di Windows senza Media Player e di condividere informazioni riservate con i concorrenti nel settore sei server di fascia bassa.
“La decisione odierna – ha commentato il commissario Ue per la concorrenza e responsabile dell’inchiesta Mario Monti – ripristina le condizioni per una concorrenza leale nel mercato interessato e stabilisce un chiaro principio per la condotta futura di una società con una così forte posizione dominante”. Bruxelles accusa Microsoft di aver deliberatamente soffocato la concorrenza nel mercato dei server di fascia bassa, rifiutandosi di fornire le informazioni necessarie per permettere ai concorrenti di competere sullo stesso livello. In modo analogo, il colosso Usa ha violato la concorrenza “legando” il programma multimediale Windows Media Player al sistema operativo Windows presente su oltre nove pc su dieci. “Visto che tali comportamenti illegali sono ancora in corso – si legge nel comunicato – la Commissione ha ordinato che siano rivelati ai concorrenti, entro 120 giorni, le interfacce necessarie affinchè i loro prodotti possano essere i grado di ‘dialogare’ con l’onnipresente sistema operativo Windows”. Per quanto concerne Media Player, inoltre, “Microsoft è obbligata entro 90 giorni ad offrire ai produttori di Pc (o nel caso di vendita diretta, agli utenti finali) una versione del suo sistema operativo Windows senza Media Player“.
La multa imposta a Microsoft è di oltre due volte superiore alle previsioni fatte dagli esperti di diritto comunitario, secondo i quali la sanzione si sarebbe dovuta aggirare intorno ai 200 milioni di euro. Ed è superiore alla sanzione più alta mai inflitta dall’Antitrust Ue: 462 milioni di euro imposti nel 1999 al gruppo Hoffmann-La Roche. In quel caso però l’accusa era di appartenere a un cartello, mentre per abuso di posizione dominante – di cui è accusata Microsoft – la multa maggiore è stata quella da 75 milioni di euro inflitta al gruppo Tetra Pak nel 1991.
La Xbox 360 non accetta Linux 12 Settembre, 2007
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Non si sa come definire quest’articolo. Una notizia, un articolo divertente, una banalità o quant’altro. L’unica cosa certa è che ne sta parlando già mezza Internet, soprattutto quella parte particolarmente legata al mondo pinguino. A quanto pare l’ultima pensata della Microsoft è stata quella di vietare l’uso della parola “Linux” all’interno dei suoi famosi motti sulla console di gioco Xbox 360.

Se avete acquistato da poco una Xbox 360, e per rendervi simpatico alla vista di tutti, provate ad inserire una frase con annessa la parola “Linux” all’interno del vostro nuovo motto, la risposta che vi verrà data dal sistema sarà: “Your motto contains inappropriate language. Please try again“.
Inutile fare altri tentativi visto che a quanto pare la parola Linux, per la Xbox 360 e dunque per Microsoft, risulta essere una parola inappropriata per il vostro motto. La news è stata inizialmente riportata dal sito Xbox Scene News. Inquietante il racconto dell’autore di questa divertente faccenda: “Amo Linux e la Xbox 360 e così ho provato ad includere la parola Linux all’interno della sezione motto su Xbox Live. Sono rimasto letteralmente stordito nel vedere quel messaggio“. A quanto pare, grazie alle testimonianze degli altri utenti e alle varie prove scatenatesi in questi ultimi giorni, anche parole tipo “L inux”, “Lin ux” e “L I N U X” sono escluse dal linguaggio.
Direi esilarante… e piuttosto preoccupante…
Fonte: TuxJournal.net
Stallman e Perens a Roma 21 Maggio, 2007
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Finalmente! Una buona notizia da parte del nostro governo sta girando in questi giorni in tutte le community su linux in Italia: Richard Stallman e Bruce Perens, due grandi pilastri della filosofia Open Source, il 7 giugno intorno alle 16, presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati esporranno i loro pensieri e ideali, speriamo che cambi davvero qualcosa e che l’Open Source entri finalmente in tutte le istituzioni pubbliche, perchè quelli sono nostri soldi! Questa iniziativa è stata promossa dal presidente di Commissione, onorevole Pietro Folena.
Giovedì 7 giugno, nell’ambito del laboratorio su Gnu/Linux e l’Open Source, Perens e Stallman terranno presso la facoltà di Scuola della Comunicazione di Roma, una lezione magistrale.
Lo stesso giorno, il 7 giugno, dopo l’incontro con il Presidente Bertinotti, saranno ascoltati alla Camera dei Deputati presso la Commissione cultura presieduta dall’on. Pietro Folena, dove i loro interventi, in onda sul canale satelitare della Camera, saranno registrati e consegnati a tutti i parlamentari.
Per chi non potesse partecipare al convegno del giovedi’ mattina 7 giugno, sarà possibile assistere alla conferenza che Stallman e Perens terranno alla festa dell’Innovazione (7-10 giugno) che sarà aperta dal presidente della Repubblica, il giorno 8 giugno alle 20, presso il complesso dell’Ara Pacis a Roma.


